3 novità che stanno cambiando il mercato del fotovoltaico

Chi installa un impianto fotovoltaico a casa propria fa del bene alla comunità perchè riduce le emissioni di CO2 e aiuta a ridurre le importazioni di energia dall'estero. Ma c'è dell'altro…

Grazie alla detrazione al 50% abbinata allo scambio sul posto, l'investimento in un impianto può ripagarsi da solo in circa 4 anni.

Poiché i pannelli di ultima generazione offrono un rendimento di qualità per almeno 30 anni, ogni euro investito nel fotovoltaico può produrre un ritorno cumulato di almeno cinque volte l'investimento iniziale.

Per garantirsi un buon profitto è bene farsi proporre una soluzione su misura del proprio caso specifico.


Le 3 novità che aumentano il guadagno

Alcuni stanno approfittando del calo del prezzo degli accumuli, che permettono di conservare l'energia prodotta e non consumata sul momento.

Tanti hanno preferito ricorrere agli ottimizzatori, dispositivi intelligenti che aumentano la resa dell'impianto del 20-25%.

E altri hanno abbinato il fotovoltaico alle pompe di calore, per produrre gratuitamente acqua calda, riscaldamento e climatizzazione estiva.



La novità del superbonus?

Grazie al superbonus è possibile portare in detrazione non più il 50% ma il 110% della spesa effettuata per i lavori di efficientamento energetico.

È un incentivo interessante, che presenta dei pro e dei contro.

Come per la detrazione 50%, anche nel caso della detrazione al 110% hai la possibilità di cedere il credito fiscale alle banche.

Per accedere al Superbonus l'impianto fotovoltaico dovrà essere installato insieme ad uno dei cosiddetti “interventi trainanti”, come il cappotto termico o una pompa di calore che sostituisca la tradizionale caldaia.

In più è necessario migliorare di due livelli la classe energetica dell'immobile. Il bonus è tuttora disponibile per villette e case singole, purché almeno il 30% dei lavori sia realizzato entro il 30 giugno 2022.

Accedendo al Superbonus perdi la possibilità dello scambio sul posto, rinunciando alla remunerazione dell'energia che immetti in rete. Per questo di solito conviene prendere un buon accumulo, che comunque ricade nel bonus 110%.


Investire adesso o aspettare ancora

Un impianto genera beneficio in due modi: con il risparmio in bolletta e con i proventi della cessione automatica di energia, tramite lo scambio sul posto.

In molti casi questo guadagno ammonta a circa 100-120 euro al mese. Aspettare un altro anno prima di installare il fotovoltaico significa un mancato beneficio economico di circa 1.500 euro: probabilmente non vale la pena aspettare ancora.

Nel gennaio 2023 verranno abolite le tariffe tutelate per le famiglie, con il rischio di vedere un ulteriore aumento delle bollette per chi non ha il fotovoltaico.


Come ricevere preventivi

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